Un'autista di Start Romagna alla guida di un mezzo

Aumentato il numero di lavoratori non produttivi. Stesso problema riscontrato nelle aziende private

La situazione, nella giornata di ieri, del trasporto pubblico della Romagna, in seguito all’entrata in vigore dell’obbligo di green pass, non è sostanzialmente cambiata rispetto a ieri, fatta eccezione per il bacino di Rimini, dove si sono registrate ulteriori criticità. Il numero degli operatori non produttivi è aumentato, soprattutto per il ricorso ai permessi previsti dalla legge, come la 104.

Start Romagna confida in un’attenuazione del fenomeno, ma non esclude il persistere delle criticità nei prossimi giorni.

L’operatività della programmazione è rivolta in questo momento a monitorare le situazioni più d’emergenza, cercando di convogliare personale per coprire al massimo i turni di trasporto scolastico, in particolare gli scuolabus, e le corse utilizzate dai lavoratori pendolari.

Purtroppo anche il tentativo di ricorrere ad ulteriori rinforzi da parte di personale esterno non ha dato significativi risultati, poiché anche le aziende private riscontrano gli stessi problemi.

Da ricordare che l’organico in servizio è sottoposto ad un impegno superiore alla norma, con turni straordinari onorati e per questo Start Romagna rivolge un sentito ringraziamento agli autisti in servizio.

E’ oggettivamente una situazione complicata, sulla quale tutta l’azienda è concentrata per limitare i disagi, cercando anche, per quanto possibile, di darne tempestiva comunicazione all’utenza.