Un agente della Polizia locale (foto di repertorio)

Per lui secondo ritiro della patente nel giro di pochi mesi. Altre 8 patenti ritirate. I controlli della Polizia Locale

Un tasso alcolemico che sfiorava i 2 mg/l è valso il secondo ritiro della patente nel giro di pochi mesi per un giovane automobilista, fermato sabato sera dalla Polizia Locale nel corso dei consueti controlli a contrasto della guida in stato di ebbrezza e per la sicurezza stradale. Il giovane, classe 1998, alla prova dell’alcol test è risultato avere un tasso alcolico di 1.98 mg/l, quasi quattro volte il limite consentito dal Codice della Strada. A seguito dei controlli, gli agenti hanno verificato come il giovane non fosse nuovo a certe condotte: la patente infatti gli era stata riconsegnata solo il 27 luglio scorso, al termine della sospensione inflitta perché sorpreso alla guida dopo aver bevuto. Per il ragazzo è scattato un nuovo ritiro della patente, la denuncia (ai sensi dell’articolo 186, per alcol superiore a 1.5 mg/L) mentre non è scattato il sequestro del veicolo che non è risultato essere di sua proprietà.  

Nel corso della serata di controlli condotta dal personale della squadra giudiziaria della Polizia Locale sono state ritirate altre otto patenti, di cui quattro ad un gruppo di motociclisti di Milano. Un altro motociclista è stato invece fermato portava un passeggero senza casco, violazione che oltre alla sanzione pecuniaria amministrativa prevista dal codice della strada comporta il fermo del veicolo per sessanta giorni.  

Un centauro protagonista anche di una pericolosa infrazione in via dei Martiri: il conducente della moto è stato autore di un sorpasso contromano, condotto su corsia separata. Il pilota, alla vista degli agenti, ha poi tentato di darsi alla fuga; tentativo fallito che gli è valso oltre al ritiro della patente anche una ulteriore sanzione amministrativa. Elevate anche diverse sanzioni per guida col telefonino e senza cinture di sicurezza.