Foto di repertorio (fonte Cineberg / Shutterstock.com)

Il 40enne riminese si buttò sotto ad un treno sopraffatto dalle violenze ricevute

Quattro anni e otto mesi di reclusione per usura, estorsione, lesioni personali aggravate e morte come conseguenza dei reati di usura ed estorsione. è la condanna inflitta dal tribunale di Rimini all’usuraio che, nel 2018, prestò 5mila euro ad un 40enne riminese in difficoltà economiche imponendo, però, un tasso di interesse talmente alto da quadruplicare in poco tempo la somma da restituire. Lo riporta la stampa locale.

Il 40enne, sopraffatto dalle violenze ricevute dal malvivente fatte di minacce, a lui e alla sua famiglia, aggressioni fisiche, centinaia di messaggi e telefonate. Solo nel giorno in cui ha deciso di togliersi la vita buttandosi sotto ad un treno, ne aveva ricevute 58.

Il 30enne attualmente si trova in carcere a Napoli per altri reati.