Il prodotto, pronto per essere venduto, era inferiore alla dimensione minima consentita. Sarà devoluto alla Caritas

24 chili di pesce, pronto per essere conferito al mercato ittico di Rimini, è stato sequestrato dalla Capitaneria di Porto di Rimini unitamente a personale medico veterinario dell’Azienda Sanitaria locale poiché di dimensioni inferiori alla taglia minima consentita di 20 cm.

Al trasgressore è stato contestato un illecito amministrativo in violazione della normativa, nazionale ed europea, che fissa per ogni specie di prodotto ittico una taglia minima di riferimento per la cattura e prevede una sanzione pecuniaria da euro 250 a 1500 euro, inoltre, sarà applicata la sanzione accessoria dell’assegnazione di 5 punti alla Licenza di pesca, dell’unità che ha sbarcato il pesce sottomisura, e al suo Comandante.

Il pesce, a seguito di dichiarazione di idoneità al consumo da parte del veterinario presente, è stato devoluto in beneficienza alla CARITAS di Rimini.

Il Comandante della Capitaneria di Porto evidenzia che l’attività di controllo proseguirà nei prossimi giorni lungo la filiera ittica a tutela della salute e del consumatore, soprattutto nel periodo di maggior consumo da parte dell’utenza.