(foto di repertorio)

Sotto minaccia di aggressione fisica, avevano sottratto a coetanei telefoni cellulari e portafogli 

Nella tarda serata di sabato, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. di Riccione hanno messo la parole “fine” alle azioni criminose di alcuni turisti marchigiani.

Il tutto è nato quando i Carabinieri, intorno alle 18, sono stati allertati da alcune chiamate al numero di emergenza 112, che segnalavano la presenza di un nutrito gruppo di giovani nordafricani intenti a seminare il panico tra i coetanei in zona Palacongressi.

Così le gazzelle dell’Arma sono piombate nelle vie del centro della Perla e hanno individuato il gruppo di ragazzi, provvedendo alla loro identificazione. Sono tutti minori, ad eccezione di un neo maggiorenne, provenienti da Ancona e dintorni, italiani di seconda generazione. I giovani sono così stati accompagnati in caserma per un controllo più minuzioso, d’intesa con la competente Autorità Giudiziaria di Bologna.

Quindi i carabinieri hanno accertato che nelle tasche e negli zaini dei fermati vi erano dei telefoni cellulari e dei portafogli sottratti poco prima ad un gruppo di coetanei turisti dal modenese, mediante la solita minaccia di aggressione fisica

Per fortuna, però, il tempestivo intervento dei militari ha consentito di arginare nell’immediatezza le scorribande del gruppo e di restituire tutta la refurtiva ai malcapitati.

Sulla base degli indizi raccolti a carico della banda di scalmanati, tre di loro sono stati deferiti per il reato di rapina mentre per tutto il gruppo è scattata la denuncia per il reato di furto aggravato in concorso.

Nel frattempo, i carabinieri stanno proseguendo le indagini per accertare le eventuali responsabilità dei ragazzi in ordine ad alcuni episodi di aggressioni fisiche verificatesi nella medesima zona, sempre in danno di giovanissimi turisti, poco prima dell’arrivo sul posto dei militari.