Volante della Polizia (foto di repertorio)

La folle corsa per le vie del centro è finita a seguito di uno schianto contro un palo della luce

La Polizia di Stato di Rimini ha arrestato un 33enne di origini partenopee, residente a Rimini, responsabile di resistenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo veniva notato in località Viserba da una pattuglia di volante, incrociato a bordo di una Mercedes in compagnia del proprio fratello, in atteggiamento sospetto, tanto da indurre i poliziotti ad invertire il senso di marcia al fine di procedere ad un controllo, ma l’autovettura accelerava bruscamente la marcia con il chiaro intento di fuggire.

L’uomo al volante iniziava così una rocambolesca fuga lungo le strade cittadine, seguita a vista e in sicurezza dagli operatori, con una serie di manovre azzardate senza il rispetto né della segnaletica stradale né degli utenti. Infatti più volte metteva in pericolo l’incolumità propria e altrui con sorpassi spericolati e repentini cambiamenti del senso di marcia. La corsa terminava quando, in una rotonda presa a velocità sostenuta, l’autista perdeva il controllo del mezzo andando a sbattere con violenza contro un palo della luce.

I poliziotti riuscivano cosi a bloccare i due fratelli che, fortunatamente, non hanno riportato lesioni nonostante il forte impatto, grazie anche all’apertura degli airbag. Da un controllo sulla persona, il 33enne è stato trovato in possesso, nascosti nelle tasche dei pantaloni, di un coltello a serramanico oltre che di un involucro di plastica contenente 0,66 grammi di hascisc, mentre nel cofano dell’autovettura venivano rinvenuti vari attrezzi atti allo scasso, materiale che veniva sequestrato. L’uomo, con numerosi precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio, è stato altresì denunciato per possesso ingiustificato di oggetti atto allo scasso e sanzionato amministrativamente per la detenzione di una modesta quantità di sostanze stupefacenti. Accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito, l’uomo è stato trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito per direttissima previsto in mattinata.