Bambini giocano a palla (foto di repertorio)

Il sostegno sarà riconosciuto alle famiglie composte da entrambi i genitori, o monogenitoriali, occupati, disoccupati in cerca di lavoro, in cassa integrazione o impegnati in compiti di cura

Per maggiore chiarezza rispetto alla nota inviata ieri sul tema relativo ai Centri estivi, e al bonus riconosciuto alle famiglie per sostenere i costi delle rette di frequenza, si precisa che i destinatari potranno contare su un contributo massimo di 336 euro a figlio per la partecipazione ai servizi estivi.

Tale importo sarà riconosciuto alle famiglie che ne hanno diritto, in funzione del costo effettivo di iscrizione e potrà permettere la partecipazione a centri estivi anche diversi, e per settimane anche non consecutive. Unico vincolo è l’importo massimo riconosciuto per ciascuna settimana di 112 euro. Pertanto, a fronte di un costo superiore a tale cifra l’eccedenza resta a carico della famiglia. 

Naturalmente la retta che ogni centro estivo fissa per la propria attività, condizionerà il numero delle settimane di attività alle quali potranno partecipare i bambini e i ragazzi.

Questo vuol dire che il numero di settimane è unicamente determinato dalla retta del centro estivo scelto.