Sonia Di Maggio, la 29 uccisa a coltellate (foto Facebook)

Gli agenti l’hanno bloccato mentre tentava di raggiungere la stazione ferroviaria. Aveva addosso i vestiti sporchi di sangue

È stato catturato questa mattina il presunto assassino di Sonia Di Maggio, la 29enne riminese uccisa a coltellate in strada mentre camminava accanto al fidanzato. Ad infierire i fendenti mortali sarebbe stato l’ex, Salvatore Carfora. Quest’ultimo, 39enne, è stato fermato dagli agenti del commissariato di Otranto mentre, a piedi, cercava di raggiungere un treno con addosso ancora i vestiti sporchi di sangue.

L’ennesimo femminicidio si è consumato a Specchia Gallone, frazione del comune di  Minervino di Lecce. Sonia aveva lasciato Rimini e raggiunto la Puglia proprio per seguire l’attuale compagno. L’ex fidanzato era stato dimesso nel giugno scorso dall’ospedale psichiatrico giudiziario «Filippo Saporito» di Aversa (Caserta). Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, l’uomo era da poco uscito dal carcere  dopo aver ferito a coltellate un parcheggiatore abusivo durante una lite. 

A nulla sono valsi i tentativi di rianimare Sonia: è morta dissanguata dalle 20 coltellate inferte.