Carabinieri di Rimini durante i controlli (foto di repertorio)

L’aggressione sarebbe staccata innescata da futili motivi

È stato necessario l’intervento di alcune pattuglie dei carabinieri della Tenenza di cattolica e del radiomobile di Riccione per sedare una violenta lite scatenatasi nella tarda serata di ieri nei pressi della Stazione ferroviaria di Cattolica. A dare l’allarme, alcuni residenti nella zona e passanti accorsi poiché richiamati dalle urla.

All’arrivo sul posto, intorno alle 21:30, i carabinieri hanno subito fermato i due principali protagonisti dell’alterco: l’aggressore, un etiope pregiudicato classe 1985, senza fissa dimora, ed un cittadino polacco residente a Cattolica. 

A dare il là all’aggressione, per quanto ricostruito al momento, sembrerebbe essere stata qualche parola di troppo volata tra i due, totalmente offuscati dai fumi dell’alcool. E dopo i primi spintoni ed una bastonata, l’etiope ha afferrato una bottiglia e dopo averla spaccata, si è scagliato contro il rivale riuscendo a colpirlo ad una mano, provocandogli una profonda ferita. 

Con non poche difficoltà i militari sono riusciti a bloccare l’aggressore e ad ammanettarlo mentre, nel frattempo, il polacco veniva accompagnato presso l’ospedale di Riccione ove ha ricevuto una prima prognosi di 25 giorni in attesa dell’intervento chirurgico a cui sarà sottoposto questa mattina.

L’aggressore, dopo una notte trascorsa in stato di arresto presso le camere di sicurezza della Tenenza, con l’accusa di lesioni personali aggravate, questa mattina si esprimerà il Tribunale di Rimini con rito direttissimo, così come disposto dal sost. Proc. di turno, Dott. Davide ERCOLANI.