Parco giochi (foto di repertorio)

Li finanzia la regione per sostenere 2 progetti. Interesseranno le località di Corpolò, Santa Giustina e Bellaria Igea Marina

La Regione, confortata dai dati che dimostrano una discesa dei reati a livello regionale, mira rendere ancora più sicuro il territorio attraverso una serie di iniziative che puntano ad accrescere la sicurezza nei centri urbani e a ridurre il degrado sociale e ambientale con azioni di carattere socioculturale, animazione e attività di diffusione di buone pratiche per il presidio degli spazi pubblici da recuperare, sottraendoli così al degrado e alle sue conseguenze.

Se a livello regionale i soldi stanziati sono pari a 2milioni di euro, sono 246mila euro i soldi destinati alla provincia di Rimini per sostenere 2 progetti.

Comune di Rimini – progetto “Forese al Centro”

Il progetto è finalizzato a un complessivo intervento di prevenzione integrata che interesserà le località di Corpolò e Santa Giustina nell’entroterra riminese. In particolare, è previsto il potenziamento sia del sistema di videosorveglianza comunale che della pubblica illuminazione nelle aree menzionate. Saranno inoltre realizzati interventi di risistemazione del verde e di manutenzione delle attrezzature esistenti nei parchi pubblici. Le misure di prevenzione ambientale saranno accompagnate da azioni volte al coinvolgimento e alla partecipazione dei cittadini nellaprogettazione e animazione degli interventi finalizzate al presidio sociale e culturale degli spazi pubblici da recuperare. Il costo totale del progetto è di 190mila euro e la Regione assicura un contributo di 144.000 euro.

Bellaria Igea Marina – progetto “Fornace: la sicurezza tra tradizione e innovazione”.

Il progetto è finalizzato a un complessivo intervento di prevenzione integrata volto alla ri- appropriazione dell’area della vecchia Fornace attraverso interventi di recupero e riqualificazione, ripristino e riduzione del degrado sociale e ambientale. Si prevedono inoltre azioni di carattere socioculturale, animazione e attività di diffusione di buone pratiche in materia di sicurezza urbana volte a promuovere il presidio sociale e culturale degli spazi pubblici da recuperare.
Il costo totale del progetto è di 140mila euro e la Regione assicura un contributo di 102.000 euro.

La criminalità in Emilia-Romagna

Negli anni dal 2014 al 2019 in regione si registra una diminuzione costante dei reati, con la delittuosità totale scesa di oltre il 20%. In particolare, diminuiscono sensibilmente i furti del 35%, i quali costituiscono oltre la metà dei reati denunciati alle forze di polizia. Tra questi tipi di delitti, i furti di autoveicoli scendono del –40%, quelli di oggetti sulle auto in sosta del –35%, i furti nelle abitazioni del –33%, gli scippi del –23% e i borseggi del –20%.Diminuiscono sensibilmente anche le rapine in generale del –30%, di oltre il 50% quelle ai danni degli istituti di credito, del –40 quelle in abitazione e del –27% quelle alle persone. Restano col segno positivo le violenze sessuali (+36,2%) e i reati riguardanti la normativa sugli stupefacenti (+19,3%), mentre permangono stabili gli omicidi e le lesioni dolose.