Un mezzo dei vigili del fuoco (foto di repertorio)

La donna era una collaboratrice scolastica nella scuola primaria “Madre Teresa di Calcutta” di San Giuliano

Tragedia a San Giuliano. Arianna Tetta, 37 enne proveniente da Melfi in provincia di Potenza, è morta nell’incendio che si è sviluppato nella notte tra il 7 e l’8 dicembre nel residence “Capodoglio” di San Giuliano. Ancora non sono chiare le cause del rogo che sembra, però, essersi sviluppato proprio nella stanza della collaboratrice scolastica.

Secondo quanto riporta la “Gazzetta del mezzogiorno”, infatti, dalle prime ricostruzioni l’incendio sembra essere partito proprio dalla camera da letto del secondo piano dove era ospitata la donna. Ciò che è certo, è che il fuoco ha interessato anche il terzo piano dove si trovavano due uomini che hanno trovato salvezza rifugiandosi sul balcone.

I vigili del fuoco, intervenuti tempestivamente assieme alla Polizia, si sono fatti largo tra le fiamme per raggiungere anche la camera della 37enne ma, purtroppo per lei non c’era più nulla da fare. È stata trovata, rannicchiata, dentro la doccia priva di sensi. Si indaga sulle cause del rogo.


La vicinanza dell’Amministrazione comunale

“Ad Arianna erano bastati pochi mesi per entrare nel cuore di colleghi e dei bimbi della scuola primaria “Madre Teresa di Calcutta””, afferma attraverso una nota l’amministrazione comunale. “Una giovane donna che stava costruendo la sua vita in Romagna, in viaggio dalla sua Melfi. A Rimini era arrivata per un motivo importante, dare una mano alla riapertura in sicurezza delle nostre scuole. Per garantirla è necessario un numero maggiore di personale ausiliario e lei era arrivata nella nostra città per darci una mano e costruirsi un futuro. Come lei, tanti lucani, una comunità che sta crescendo nella nostra città e in cui lei era già integrata. Una traiettoria di vita dove l’impegno e il sacrificio sono l’unica speranza di farcela, nonostante il precariato, nonostante gli affetti lontani. Il suo sogno si è però spento tragicamente, in un giorno di festa, tra le fiamme del residence dove abitava, sola, a San Giuliano mare. Una tragedia che ha lasciata attonita e senza parole non solo i suoi amici, ma tutta la comunità riminese. Con i parenti lontani, sono i suoi amici della comunità lucana in Romagna che si stanno attivando per aiutare la famiglia di Arianna per le esequie e con loro la nostra Amministrazione che si mette a disposizione per un supporto. In questi momenti difficili, è tutta Rimini che si sente vicina alla famiglia di Arianna, ai suoi colleghi, alla comunità lucana riminese. Vicina e grata per l’impegno, la tenacia, la semplicità e quel sorriso con cui stava affrontando la vita e il suo lavoro a scuola, rendendola un luogo più sicuro per noi e i nostri figli”.