La droga sequestrata

I Carabinieri di Riccione, nella tarda serata di ieri, hanno anche sorpreso un uomo mentre tentava di forzare la porta del Conad

I Carabinieri della Compagnia di Riccione hanno tratto in arresto un giovane sammarinese, sorpreso con un ingente quantitativo di stupefacente. In particolare, nel primo pomeriggio, i militari erano impegnati in un servizio di osservazione tra Coriano e Rimini, quando hanno notato il giovane, classe ’94, a bordo della propria macchina, allontanarsi da un terreno incolto e gettare uno spinello dal finestrino alla vista dei carabinieri.

Fermato quindi per un controllo, il cittadino, incensurato, ha cominciato a mostrare segni di evidente nervosismo, così da indurre i carabinieri a percorrere a ritroso il suo tragitto fino a giungere, all’interno del terreno da  dove il ragazzo si era poco prima allontanato, al cospetto di una casupola costruita con materiali di fortuna. È scattata così una perquisizione che ha consentito di rinvenire, all’interno di tale nascondiglio, 1 kg di marijuana già essiccata e pronta per la cessione a terzi, oltre ad alcuni “panetti” di hashish, per un totale di ulteriori 400gr. al ritrovamento della sostanza, il ragazzo si è chiuso nel silenzio ed è stato condotto in caserma in stato di arresto. Questa mattina, dopo una notte trascorsa in regime degli arresti domiciliari, presenzierà all’udienza di convalida davanti al Tribunale di Rimini.

Nella tarda serata, invece, i carabinieri di Cattolica, transitando in via Carducci, sono stati attirati dall’allarme del supermercato Conad, improvvisamente scattato. Gli uomini dell’Arma si sono così precipitati ed hanno sorpreso un saludeciese, classe ’62, pregiudicato, disoccupato, senza fissa dimora, che dopo aver scavalcato la recinzione perimetrale del cortile del supermercato, stava tentato di introdursi all’interno forzando una porta secondaria mediante l’uso di un coltello. Alla vista dei carabinieri, l’uomo ha tentato la fuga venendo però immediatamente bloccato e condotto presso la caserma della Regina, ove, sentito il PM di turno, è stato dichiarato in arresto per il reato di tentato furto aggravato e trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Arma. Nella mattinata odierna, l’uomo sarà chiamato a rispondere davanti al giudice del tribunale di Rimini dove sarà giudicato con rito direttissimo.