Durante normali controlli, i carabinieri ha scorto all’interno del veicolo un insolito quantitativo di stecche di sigarette con bollo estero

Nel corso dei sevizi di controllo del territorio, intensificati nel weekend in virtù delle nuove e stringenti disposizioni volte a contenere il contagio da Covid-19, i carabinieri di Cattolica si sono imbattuti in un cittadino ucraino, sorpreso a trasportare kg di sigarette.

Alla guida della propria autovettura, l’uomo è stato fermato nel pomeriggio di ieri per le vie della Reggina e sottoposto a controllo: tutto sembrava regolare fino a quando l’occhio attento dei carabinieri ha scorto all’interno del veicolo un insolito quantitativo di stecche di sigarette con bollo estero.

I militari hanno così chiesto al guidatore di scendere dall’abitacolo e hanno proceduto ad una ispezione che ha consentito di rinvenire, stipati in vari anfratti della vettura, un totale di 150 pacchetti di sigarette di ogni tipo, provenienti dall’ucraina e importati illegalmente sul territorio nazionale. 

Un’insolita e premurosa scorta in vista del lockdown, la prima improvvisata giustificazione. Piuttosto un vero e proprio traffico di TLE da commercializzare abusivamente tra i propri connazionali. Saranno le ulteriori indagini a chiarirlo. Nel frattempo, in collaborazione con il personale della Tenenza della GdF di cattolica, l’accanito tabagista è stato sanzionato in via amministrativa con un verbale di circa 5.100,00 euro e le sigarette sono state immediatamente sottoposte a sequestro.