Non si ferma la rete di solidarietà coordinata dalla Protezione Civile. Circa cento sono stati consegnati porta a porta

Continua la maratona di solidarietà che stanno facendo tutti i volontari della Protezione Civile del Comune di Rimini e delle Associazioni ad essa affiliate: Associazione Nazionale Carabinieri, CISOM, Explora Campus, Giacche verdi, Comitato Croce Rossa Italiana sezione di Rimini, Istituto per la Famiglia, UCS Romagna e VAB. Un sostegno a chi è in difficoltà inarrestabile, che è andato avanti sia nelle settimane scorse sia, in particolare, ieri con le consegne di pacchi alimentari per 138 famiglie.

Sono stati inoltre 300 i kg di cozze, donati dal Consorzio miticoltori dell’Emilia Romagna, che sono stati consegnati, come ormai avviene da settimane, a Caritas, Papa Giovanni XXIII, Santo Spirito, Parrocchia Miramare e qualche altro punto collettivo con cucina.  Un importante gesto di solidarietà che si conferma ogni settimana come quello delle verdure ricevute dall’Istituto per la Famiglia e da il Melograno e del pesce e vongole (ieri saltati per maltempo) della Coop. Lavoratori del mare e del Consorzio pesca Vongole di Rimini. I 98 pacchi per famiglie consegnati ieri con consegne porta a porta sono anche stati arricchiti dalla donazione di CISOM di 72 confezioni di uova, 72 litri di latte e 72 pan bauletto. 

“E’ una grande azione solidale – sottolinea Anna Montini Ass.re alla Protezione Civile – per la quale arrivano da parte di tante famiglie telefonate di  gratitudine e riconoscimento. Oltre ai ringraziamenti  si registrano alcuni segnali di ripresa del lavoro con famiglie che comunicano di non aver  più bisogno. Questo ci rende tanto felici anche se sono ancora diverse le persone che sperano di poter riprendere un lavoro durante il mese di giugno e ci dicono che, almeno fino a luglio non avranno uno stipendio e sperano di continuare ad essere aiutate. Per queste famiglie, come per altre che si sono aggiunte di recente, permangono situazioni complicate e continueremo a garantire un aiuto grazie alle tante donazioni che riceviamo da aziende e anche quelle importantissime dei cittadini attraverso le collette alimentari”.