L’atto vandalico alla ex Fornace richiederà interventi di manutenzione straordinaria per il ripristino degli spazi

RICCIONE – Graffiti, di certo non artistici, porte forzate e una situazione di estremo degrado: è questo lo stato in cui versa l’area ex Fornace di Riccione.

 

I danni sono quantificabili intorno ai 20 mila euro e il Comune dal canto suo può solo sporgere denuncia sperando che i responsabili dello sfacelo siano individuati anche se pare piuttosto difficile: non ci sono telecamere infatti nella zona a alcuni testimoni oculari potrebbero essere la chiave per risalire ai vandali.

 

I tecnici del Comune si sono recati nell’area per effettuare un sopralluogo constatando che i teppisti con ogni probabilità si sono introdotti da alcune porte esterne. Scritte sui muri del contenitore culturale ma anche su alcune parti della scuola media Geo Cenci che si trova a poca distanza.

“Tutelare i beni pubblici -  afferma il Sindaco Renata Tosi -  alla stregua di quelli privati necessita di un cambio di cultura da parte di tutti perché la città è un bene comune da salvaguardare così come occorre che ogni suo abitante percepisca un forte senso di appartenenza nei confronti della collettività. Chi offende gli spazi della città dimostra una totale assenza di rispetto verso la comunità. La nostra azione e i nostri sforzi tesi quotidianamente a garantire il decoro nelle varie zone della città, deve essere supportata da un necessario senso civico e rispetto di tutti, per questo occorre la collaborazione di ciascuno di noi nel segnalare fenomeni di inciviltà di cui si sono macchiati gli autori di questi atti vandalici”.

 

Oggi saranno ripristinate le chiusure delle porte forzate e la Geat entro breve provvederà ad un’azione di pulizia straordinaria per cancellare scarabocchi e ripristinare il decoro degli spazi.