La manifestazione, che ha riscontrato successo e partecipazione da parte di riccionesi e turisti, dà appuntamento al prossimo giugno, per festeggiare insieme la Giornata Mondiale degli Oceani

Si è conclusa domenica 16 la tappa riccionese del festival di Fondazione Cetacea con il patrocinio del Comune

Un weekend all’insegna della conoscenza e la sensibilizzazione del grande pubblico sulle tematiche che riguardano il nostro mare Adriatico organizzato dalla onlus Fondazione Cetacea in collaborazione con il Comune di Riccione e il patrocinio di Comune di Rimini, Regione Emilia Romagna e Guardia Costiera, nella cornice di piazzale Ceccarini.

Sabato 15 le attività rivolte ai ragazzi e alle ragazze: la giovanissima e talentuosa fumettista Alessia Barilari ha presentato il suo ultimo libro “Milo e Cora in fuga da Atlantide”, una favola ecologista per trasmettere ai giovani l’amore per il mare e i suoi abitanti, e a seguito ha intrattenuto i partecipanti con un corso di illustrazione e fumetto. La sera le proiezioni di avventure animate “Acquateam” della biologa marina Marysun con il suo inseparabile compagno Otty il polpo: una produzione internazionale in animazione ispirata dalla biologa marina Mariasole Bianco, ideata in Italia dal produttore Federico Fiecconi e co-prodotta da GraFFiti Creative, Toonz Media Group (India) e Telegael (Irlanda) con la partecipazione di Rai Kids. A seguire sono stati proiettati i cortometraggi animati internazionali a cura di Cartoon Club.

Sabato 16 invece la giornata dedicata ai “grandi”: nel pomeriggio “Focus sulle dinamiche geologiche ed ecologiche del bacino adriatico: intreccio tra cambiamenti naturali ed antropici per definire lo status attuale e le prospettive future”: il dottor Domenico Ridente, ricercatore al Dipartimento di Scienze della Terra all’Università “La Sapienza” di Roma e del CNR-IGAG ha raccontato dei cambiamenti geologici del bacino Adriatico, soffermandosi sulle accelerazioni dovute ai cambiamenti ambientali di natura antropogenica, mentre il professore Marco Candela, ordinario al Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna, ha spiegato come le attività umane stanno interferendo negativamente con le comunità microbiche presenti in mare e responsabili dell’equilibrio e della salute dell’ecosistema marino. Alle 21 la dottoressa Martina Pierdomenico del CNR-IGAG, il presidente della Fondazione Cetacea e l’assessore all’ambiente Christian Andruccioli hanno presentato il documentario “Abyss Cleanup” prodotto da POPCult, in collaborazione con Sea Sheperd e CNR, e con la regia di Igor D’India: un lavoro prezioso che mette in luce il problema dell’accumulo dei rifiuti umani nei fondali profondi.

La manifestazione, che ha riscontrato successo e partecipazione da parte di riccionesi e turisti, dà appuntamento al prossimo giugno, per festeggiare insieme la Giornata Mondiale degli Oceani con divertimento e consapevolezza.