Bici elettriche (foto di repertorio)

660mila corse in monopattino e 135 mila in bici per oltre un milione e mezzo di km percorsi e 385mila kg di co2 risparmiati

Circa 795mila corse per oltre un milione e mezzo di chilometri percorsi e quasi 385mila kg di Co2 risparmiati in dodici mesi. Sono i numeri che fotografano il bilancio del servizio di monopattini e biciclette elettrici in sharing nel comune di Rimini nel 2023, dati che danno l’idea di come il progetto per favorire la mobilità sostenibile da ‘ultimo miglio’ nato nel 2020 come sperimentale sia oggi una realtà consolidata e un’opportunità sempre più sfruttata dai visitatori e anche dai residenti.

Dall’inizio del 2023 il servizio di noleggio di mezzi in condivisione ‘free floating’ (a flusso libero) è in gestione con affidamento triennale a due operatori – Lime Technology e Bit Mobilty – che mettono a disposizione una flotta che conta un massimo complessivo di mille monopattini e di circa 900 bici, quasi il doppio di quelle presenti fino al 2022.

Un aumento pensato per rispondere alla domanda crescente, confermata dai numeri resi noti dai due operatori.

Guardando i report emerge che dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023 sono stati complessivamente oltre 660mila i noleggi di monopattini e 134mila le corse in bici, con un naturale picco nella stagione estiva e in particolare tra luglio e agosto, in coincidenza con il maggior flusso turistico e quindi di maggiori utenti registrati: per dare un’idea solo il gestore Lime ha calcolato ad agosto 2023 un record di 42mila utenti attivi e quasi 121mila corse in monopattino mentre un massimo di 27mila noleggi di bici nel mese di luglio.

La durata media di un viaggio è di 10 minuti e si sviluppa su una distanza che in particolare per gli spostamenti in monopattino è in media tra 1,7 e 2,5 chilometri, in linea con l’utilizzo da ‘ultimo miglio’ per cui è pensato questo tipo di servizio.

Guardando la mappa di noleggi si evidenzia come i mezzi in sharing siano utilizzati soprattutto per muoversi nella zona mare, sia nord sia sud, sia nelle aree a ridosso del centro storico, ma in generale in maniera abbastanza diffusa in tutta l’area urbana della città a mare della statale 16. Il regolamento infatti prevede che il servizio di monopattini in sharing possa coprire l’area a mare della statale SS16 (statale esclusa), mentre per le biciclette elettriche è consentito spostarsi fino all’area del Gross, ai quartieri dei Padulli e della Grotta Rossa. Ai monopattini è consentito l’accesso al centro storico, prevedendo un limite alla velocità per i mezzi di 6 km/h; mentre sui lungomari la velocità non può superare i 15 km/h mentre nelle altre aree il limite massimo fissato è di 20 km/h, 5 km al di sotto del limite previsto dal codice della strada. 

“Numeri – sottolinea l’assessora alla mobilità Roberta Frisoni – che oltre a confermare il gradimento per questo tipo di proposta da parte degli utenti, danno l’idea dei vantaggi in termini ambientali di questo servizio. 385mila kg di Co2 risparmiati in dodici mesi è una evidenza di come la promozione degli spostamenti in città attraverso le diverse forme di mobilità sostenibile – micro mobilità elettrica, ciclabilità e pedonalità, trasporto pubblico – sia un fattore fondamentale per rendere le città più vivibili e resilienti”.