Foto di repertorio

Sosta sul verde pubblico, l’abbandono dei rifiuti fuori dal cassonetto, la mancata esecuzione del verde privato, il deposito incontrollato o l’abbandono di macerie, il controllo dei microchip dei cani tra le multe più frequenti

Resta alta l’attenzione sull’abbandono dei rifiuti nel territorio di Misano Adriatico e su tutti i comportamenti che possono nuocere all’ambiente. Grazie alla collaborazione tra assessorato all’ambiente, Polizia Locale e Guardie Ecologiche Volontarie i controlli sono sempre più capillari e hanno portato, da inizio 2022, ad elevare 80 sanzioni. Si tratta di multe per sanzionare vari tipi di violazioni: la sosta sul verde pubblico, l’abbandono dei rifiuti fuori dal cassonetto, la mancata esecuzione del verde privato, il deposito incontrollato o l’abbandono di macerie, il controllo dei microchip dei cani, il non ritiro o l’esposizione del bidone sbagliato da parte delle attività economiche.

Fondamentali, ai fini del controllo, sono anche le segnalazioni da parte della cittadinanza e i servizi in borghese.

“Ringraziamo i cittadini che ci inviano segnalazioni sui trasgressori – commenta l’assessore Nicola Schivardi -., in particolare riguardo l’abbandono dei rifiuti. In questi tre anni, grazie al controllo costante, gli abbandoni sono diminuiti in maniera importante, ma ci sono ancora, purtroppo, fenomeni di questo tipo. Nonostante il territorio ampio renda difficoltoso il controllo capillare, non abbassiamo la guardia. Vorrei sottolineare che le sanzioni a cui si va incontro quando si abbandonano rifiuti sono salate e che, nel caso si tratti di sostanze pericolose, si rischia anche il penale. È bene ricordare, inoltre, che il servizio e il centro di raccolta di Hera funzionano e sono gratuiti ed è disponibile anche il servizio di raccolta rifiuti ingombranti, anche questo gratuito”.