Il momento della sigla del documento

Obiettivo del progetto: la messa a dimora di 1.350 piante in quattro aree della città: dalla zona Grotta Rossa a quella del centro I Malatesta, dall’area industriale di Viserba Monte a quella della stazione ecologica di via Macanno  

Ieri mattina, a Rimini, è stato firmato l’accordo che dà il via a ECO Alberi, l’iniziativa per la promozione del patrimonio naturale e della biodiversità resa possibile grazie all’impegno del Gruppo Hera.

In Residenza Comunale il sindaco Jamil Sadegholvaad, l’Assessore all’Ambiente Anna Montini e l’Amministratore Delegato di Hera Comm Cristian Fabbri hanno siglato il documento che consentirà di trasformare quattro aree verdi in altrettanti boschi urbani con 1.350 nuovi alberi di diverse specie. Queste piante sono state messe a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna e Hera contribuisce sostenendo i costi di messa a dimora e prima cura nell’ambito del progetto ECO Alberi per la promozione e la salvaguardia del patrimonio naturale. Con questa iniziativa Hera ha aderito al programma della Regione Emilia-Romagna “Mettiamo radici per il futuro”, finalizzato alla piantumazione di 4,5 milioni di alberi, uno per abitante. Con un impegno economico di 250mila euro, il Gruppo Hera permetterà la messa a dimora e la cura di 10 mila alberi nel prossimo triennio.

1350 nuove piante per Rimini grazie a ‘ECO Alberi’

La collaborazione fra Hera e Comune di Rimini si traduce in un contributo economico di 25 euro ad albero per la copertura delle spese per le attività di messa a dimora e cura per almeno tre anni. L’operazione permetterà con un contributo complessivo di 33.750 euro la messa a dimora di 1.350 alberi, che serviranno ai progetti di forestazione periurbana di quattro aree sufficientemente ampie e di rilevanza per la collettività: 200 alberi in via Dello Scoiattolo-Via Pomposa (Grotta rossa) che serviranno come barriera verde del traffico veicolare stradale; altre 450 piante cresceranno nell’area di via Vittime dell’11 Settembre (area ecologica di via Macanno), 440 in via Circonvallazione Ovest (zona del centro I Malatesta) e 260 nell’area verde in via Agostino Novella (zona industriale di Viserba Monte).  

Nelle quattro aree troveranno posto aceri, roveri, querce, tigli, frassini e molte altre specie. Un’ampia varietà arborea che consentirà lo sviluppo di flora e fauna autoctone, a tutela della biodiversità locale. Inoltre, come è noto, gli alberi svolgono alcuni fondamentali servizi ecosistemici: sono responsabili dell’assorbimento di CO2 (i quattro boschi, una volta maturi, potranno prelevarne dall’aria fino a 135 tonnellate l’anno), contribuiscono ad abbattere le polveri sottili e contrastano il fenomeno delle isole di calore tipico dei grandi centri abitati.

Fornitura gratuita di compost per la messa a dimora delle piante

Per la messa a dimora delle piante Herambiente, la società del Gruppo che si occupa di trattamento e recupero dei rifiuti, offre gratuitamente la fornitura di compost. Il compost è un ammendante naturale prodotto in alcuni impianti della società, tra cui quello a Rimini, a partire dalla frazione organica dei rifiuti e da sfalci e potature. Un esempio concreto di economia circolare: dalla raccolta differenziata dei cittadini si recupera energia (elettrica e biometano) e materia (compost) a servizio del territorio. In questo caso sono stati messi a disposizione circa 26 tonnellate di compost per la messa a dimora e il mantenimento per tre anni dei 1.350 alberi.

ECO Alberi: una partnership tra privato, istituzioni ed enti

Il progetto ECO Alberi promosso da Hera sostiene interventi di messa a dimora presentati da Comuni ed Enti nei territori in cui opera la multiutility. Questo progetto si integra con le politiche di sostenibilità ed economia circolare che il Gruppo ha attivato da tempo al fine di contribuire al raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile al 2030 definiti dall’ONU per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio nel quale opera.

Cristian Fabbri, Amministratore Delegato di Hera Comm ha commentato: “Con questo progetto Hera dà un segnale di forte vicinanza ai territori in cui opera e lo fa rispondendo al bisogno attualissimo di incrementare il verde urbano: gli effetti positivi degli alberi sull’ambiente sono diversi, scientificamente provati e tangibili, per cui occorre intensificarne la presenza e continuare ad investire in tal senso. La costruzione di reti di collaborazione con cittadini, enti, istituzioni, associazioni e tutti i soggetti che vogliono adoperarsi nell’interesse dell’ambiente, dell’economia circolare e delle generazioni future è imprescindibile per ottenere un risultato positivo. D’altronde l’economia circolare rappresenta per Hera un impegno per il clima e per l’ambiente per dare una risposta concreta alle priorità e alle sfide più urgenti per lo sviluppo sostenibile del Pianeta.”.

 “Questa operazione in collaborazione con Hera è solo l’ultima di una serie di azioni che come città stiamo portando avanti con l’obiettivo di arricchire il patrimonio verde– commentano il sindaco del Comune di Rimini Jamil Sadegholvaad e l’assessore alla transizione ecologica Anna Montini – Investire nelle infrastrutture green è decisivo per città come Rimini, che hanno posto la sostenibilità ambientale tra gli asset fondamentali per la loro crescita e sviluppo. La creazione di un corridoio verde attraverso la messa a dimora di alberi forestali e di nuove alberature nei viali, può essere uno strumento in grado di dare un contribuito fattivo al contrasto dell’inquinamento atmosferico e del global warming e di migliorare in maniera sensibile la qualità urbana e quindi la qualità di vita dei cittadini. Ci siamo posti un obiettivo ambizioso, che è quello di arrivare nel giro di qualche anno ad aumentare del 30% il patrimonio di alberi, missione in linea con i target europei e con il modello di città a cui vogliamo ambire”.