Il premier Giuseppe Conte (foto di repertorio di Massimo Todaro / Shutterstock.com)

Sarà in vigore a partire dal 4 dicembre al 6 gennaio

È stato firmato il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in vigore dalla mezzanotte del 4 dicembre al 6 gennaio. Ecco cosa prevede:

 Coprifuoco

Dalle 22 alle 5 non saranno consentiti gli spostamenti nemmeno all’interno dello stesso comune se non per motivi di salute, lavoro, comprovate necessità. Il coprifuoco sarà mantenuto anche nei giorni della Vigilia, di Natale e di Capodanno, dalle 22 alle 7.

‍Scuola

I licei rimangono chiusi fino al 7 gennaio. Nelle zone arancioni le scuole continueranno a rimanere aperte fino alla terza media compresa, nelle zone rosse fino alla prima media.

Regioni

L’11/12 sono attese novità sul passaggio delle regioni da una zona di rischio a un’altra con regime più o meno restrittivo. Secondo quanto affermato dallo stesso Stefano Bonaccini, al TG4, “da domenica l’Emilia Romagna tornerà quasi sicuramente zona gialla”.

Ristoranti, bar, pasticcerie

Nelle zone gialle potranno rimanere aperti con servizio al tavolo fino alle 18, dopo quest’ora sono consentiti l’asporto e le consegne a domicilio.

Negozi

I negozi potranno rimanere aperti tutti i giorni fino alle 21. Centri commerciali e grandi magazzini resteranno aperti anche nei fine settimana. 

Cinema e teatri

Sipari e serrande abbassate: resteranno chiusi per tutte le festività. 

Messe

 Le funzioni religiose saranno celebrate il 24 e il 25 dicembre durante tutta la giornata.  

Pranzo e cena di Natale

Si raccomanda di festeggiare solo con i conviventi. 25/12, 26/12 e a Capodanno sono vietati gli spostamenti tra diversi comuni anche della stessa regione, salvo movimenti per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Tra i casi di necessità rientra l’assistenza a persone non autosufficienti. Veglioni e cene vietate anche in albergo.

Feste

 È vietato organizzare feste nei locali pubblici e nei luoghi privati. I sindaci, con apposita ordinanza, potranno chiudere strade e piazze.

Spostamenti

 Dal 21 dicembre al 6 gennaio sono vietati spostamenti tra Regioni, anche se di fascia gialla. È consentito il rientro alla residenza o al domicilio e il ricongiungimento delle coppie.

Impianti sciistici

Gli impianti e le piste da sci resteranno chiusi dal 4/12 al 6/1 per evitare file e assembramenti in coda e nelle funivie.

Viaggi all’estero

Dal 20 dicembre chiunque andrà all’estero al rientro dovrà stare in quarantena per 10 giorni. Sono sospese le crociere.