Una famiglia con figli (foto di repertorio)

Sabato il nuovo incontro al Centro per le Famiglie. L’assessore alla protezione sociale, Kristian Gianfreda: “Una nuova visione del sociale che chiama a raccolta tutta la comunità”

Dopo il dialogo e il ‘reclutamento’ dei tutor (circa una ventina) effettuato con il primo, ora il percorso di Tante Famiglie, Una città – Vicinanza Solidale si appresta a concludere lo step successivo relativo agli incontri formativi e informativi finalizzati a intercettare i volontari che generosamente vogliono offrire il loro tempo per sostenere le famiglie in difficoltà.  

Il prossimo appuntamento a cui partecipare è in programma sabato 6 aprile alle ore 10 presso il Centro per le Famiglie di Rimini (in Piazzetta dei Servi, 1), un passo fondamentale per l’orientamento e la preparazione dei partecipanti, allo scopo di delineare l’approccio e i valori che stanno alla base dell’iniziativa. 

Il cuore di “Tante Famiglie una Città” batte intorno alla promozione della solidarietà e del supporto reciproco all’interno della comunità, con particolare attenzione alle famiglie che attraversano momenti di fragilità. La visione portante del progetto si fonda sull’idea che unendo le forze, condividendo esperienze e risorse, sia possibile costruire una rete di supporto efficace per contrastare l’isolamento sociale e le varie difficoltà che le famiglie possono incontrare nella gestione quotidiana e nella crescita dei figli. In questo contesto, il progetto comunale vede la collaborazione tra “famiglie affiancate”, che si trovano in situazioni di bisogno, e “famiglie affiancanti”, volontari che si impegnano a fornire sostegno pratico e morale. Questa partnership si basa su obiettivi concordati e mira al raggiungimento di soluzioni concrete alle problematiche affrontate dalle famiglie assistite. Il tutor, figura chiave all’interno del progetto, svolge un ruolo di supporto e guida per entrambe le famiglie, facilitando il processo di affiancamento e contribuendo al successo delle iniziative. 

L’invito a partecipare si estende a tutta la cittadinanza, inclusi singoli individui, coppie con o senza figli e nonni, evidenziando il principio che chiunque possa contribuire alla creazione di una comunità più coesa e solidale. 

Finanziato dall’Unione Europea tramite il programma NextGenerationEU e promosso da una collaborazione tra il Comune di Rimini, il Centro per le Famiglie di Rimini, Il Millepiedi coop.soc., e l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, “Tante Famiglie una Città” rappresenta un modello innovativo di assistenza sociale. Facendo parte del più ampio dispositivo P.I.P.P.I. inserito nel PNRR M5C2, il progetto non solo si prefigge di affrontare le sfide immediate delle famiglie in difficoltà ma mira anche a instaurare un cambiamento culturale e sociale a lungo termine, rafforzando il senso di appartenenza e la resilienza della comunità. 

“Ogni azione intrapresa nell’ambito di questa iniziativa contribuisce a rinforzare il tessuto sociale della nostra città, promuovendo valori di inclusione e assistenza reciproca nell’ambito di una nuova visione del sociale che chiama a raccolta tutta la comunità e non solo gli operatori del settore – spiega l’assessore alla protezione sociale del comune di Rimini, Kristian Gianfreda – Una dimostrazione pratica di come, lavorando insieme, possiamo costruire una società migliore per tutti, dove ogni gesto,  piccolo o grande che sia, può fare la differenza” 

Per avere maggiori informazioni e sapere come poter diventare volontario del progetto è possibile contattare: 
il Centro per le Famiglie di Rimini allo 0541/793860 
o scrivere all’indirizzo: tantefamiglierimini@gmail.com