Il progetto ha coinvolto Hera, l’Associazione Albergatori di Rimini e l’Advanced Design Unit dell’Università di Bologna, che hanno presentato oggi a Ecomondo le loro proposte per una raccolta differenziata di qualità

Tre S: come sostenibilità, soggetti che fanno sistema, scouter (esploratore) di nuove pratiche e nuovi modi di lavorare per migliorare la qualità della raccolta differenziata all’interno delle strutture alberghiere.

Questo l’obiettivo di ‘GenHerazione S’, la competizione di idee (hackathon) organizzata dal Gruppo Hera in collaborazione con l’Associazione Albergatori di Rimini e l’Advanced Design Unit dell’Università di Bologna per promuoverei vantaggi delle strutture ‘green’ e sensibilizzarei clienti degli hotel, formando nel contempo figure interne per la gestione della raccolta differenziata. I risultati di questo particolare hackathon, lanciato lo scorso marzo, sono stati presentati oggi all’interno del palinsesto virtuale di Ecomondo 2020.

Obiettivi e temi del progetto

Creare una nuova cultura del riciclo consapevole, sviluppare comportamenti sostenibili nell’ospitalità alberghiera, anche adottando nuovi raccoglitori dei rifiuti all’interno degli hotel, più belli e gradevoli per i clienti. Questi gli obiettivi di un progetto che coniuga innovazione e creatività mettendo dinamiche, logiche e linguaggi del design al centro di un percorso, per tradurre in soluzioni concrete le esigenze dei rappresentanti dell’Associazione Albergatori di effettuare una raccolta di qualità all’interno delle proprie strutture. Come? Grazie all’intervento di alcuni dei migliori studenti del corso di Laurea Magistrale in Advanced Design dell’Università di Bologna e all’esperienza di Hera, in qualità di partner, in grado di proporre soluzioni all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità.

Le proposte degli studenti

Al termine dell’analisi gli studenti hanno individuato tre temi su cui focalizzare i progetti: nuovi strumenti, interventi sulla formazione degli operatori del settore alberghiero e incentivo allo sviluppo di nuove pratiche orientate alla sostenibilità.

Tre gli strumenti proposti, funzionali ed esteticamente gradevoli: Green Wall (un pannello dotato di tre tasche da inserire in ogni stanza), Green Bell (un dispositivo a scomparti da appendere al soffitto) e i Raccoglitori condivisi da inserire nella hall e nei corridoi. Per la formazione dei dipendenti, è stata proposta anche una competizione, grazie alla quale gli albergatori si sfidano nella produzione di video informativi, con premiazione dei più meritevoli con un riconoscimento ‘Green Hotel’. Come pratica di sostenibilità è stata proposta la realizzazione diuninsieme di politiche e linee guida per la certificazione di strutture alberghiere green, poi raccolte in un documento orientativo per i visitatori: la Guida ai Green Hotels.