Durante la perquisizione, rinvenuti complessivamente 6 grammi di sostanza stupefacente. Condannato a mesi 8 di reclusione con pena sospesa.

Proseguono i servizi di prossimità posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Rimini, al comando del Capitano Sabato Landi, finalizzati alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio, al rispetto delle norme in materia di codice della strada nonché al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche tra i più giovani. La tipologia dei servizi effettuati, che rientra in una strategia di ancor più imponente azione preventiva messa in atto dal Comando Provinciale alla luce delle ultime disposizioni normative finalizzate a contrastare la diffusione del virus COVID-19, verrà riproposta con ancora maggiore frequenza su tutto il territorio della Provincia, secondo le linee guida impartite dal Comandante Provinciale, Col. Giuseppe Sportelli, al fine di offrire ancor maggiore sicurezza alla cittadinanza ed ai turisti presenti sul territorio.

Ed infatti, nel corso della serata di ieri 2 giugno, i Carabinieri della Sezione Operativa del NORM della Compagnia di Rimini hanno tratto in arresto in flagranza, per il reato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente, un cittadino albanese classe 1999, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. 

In particolare, alcune segnalazioni giunte al numero di emergenza 112 riferivano di uno strano via vai di persone, a tutte le ore del giorno e della notte, nei pressi di un residence in località Miramare. I militari, pertanto, hanno organizzato un mirato servizio di osservazione e controllo in zona che ha subito dato riscontro a quanto segnalato: dopo poco è giunta sul posto una riminese classe 1985 la quale, dopo aver fatto salire il cittadino albanese a bordo della propria autovettura, riceveva da questo un qualcosa consegnandogli la somma di euro 40. Stante la flagranza del reato, i Carabinieri intervenivano bloccando prontamente lo spacciatore e recuperando dall’acquirente una dose da mezzo grammo di cocaina. La successiva perquisizione personale e domiciliare a carico dell’arrestato consentiva di rinvenire la somma contante di euro 40, accertata essere provento della citata attività di spaccio, nonché ulteriori n. 11 dosi da mezzo grammo di cocaina. La sostanza stupefacente rinvenuta, dal peso complessivo di circa 6 grammi, è stata sottoposta a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso mentre la donna sarà segnalata al competente Ufficio Territoriale del Governo quale assuntrice di sostanze stupefacenti. 

Condotto in caserma ed espletate le formalità di rito, il giovane è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Rimini Principale in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Al termine dell’udienza di convalida svoltasi nella mattinata odierna, l’arresto è stato convalidato ed il giovane è stato condannato a mesi 8 di reclusione con pena sospesa.

L’attenzione del Comando Compagnia Carabinieri di Rimini rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di legalità avanzate dai cittadini. Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua e attività info-investigativa, contattando la cittadinanza al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi dei reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli già perpetrati.