Una gazzella dei Carabinieri (foto di repertorio)

In stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, un algerino viaggiava su un’auto rubata e aveva con sé un machete di 40 centimetri

Nottata movimentata per i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. di Riccione che intorno alle 23:30 di ieri sera hanno visto sfrecciare una FORD Fiesta scura sulla SS16 che dalla Perla correva a folle velocità in direzione di Misano Adriatico. Nonostante l’ALT imposto dai militari, l’uomo alla guida a proseguito la sua corsa e la gazzella dell’Arma si è subito lanciata al suo inseguimento. Nel frattempo altre due pattuglie si sono unite nella corsa spericolata che si è poi conclusa sul muro perimetrale di un’abitazione in via Rio Melo a Coriano.

L’uomo in fuga ha infatti perso il controllo del veicolo ed imboccando una curva a folle velocità si è schiantato rimanendo per un attimo intontito all’interno dell’abitacolo. Immediatamente bloccato dai carabinieri, che lo avevano tallonato per tutto il tempo, l’uomo è stato ammanettato e condotto presso gli uffici della Compagnia di Riccione, apparendo da subito in un forte stato di alterazione dovuto all’abuso di alcool. Gli accertamenti esperiti nell’immediatezza hanno poi consentito di verificare che il veicolo in fuga risultava rubato lo scorso 12 maggio a Riccione ad un giovane del luogo. Non solo: all’interno dell’autovettura, i militari hanno rinvenuto un grosso machete con lama di 40 cm che l’algerino in fuga, classe ’67, teneva custodito sotto il sedile.

Il successivo accertamento etilometrico confermava il sospetto dei militari in quanti l’uomo risultava avere un tasso alcolico pari a 2.3 g/l. Una collezione di reati che hanno visto l’uomo finire nelle celle di sicurezza della Compagnia, in stato di arresto per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, ricettazione, porto d’armi atte ad offendere e guida in stato di ebrezza alcolica. Nella mattinata di oggi sarà celebrato il rito direttissimo innanzi all’Autorità giudiziaria riminese.