Tre le denunce e un’espulsione

Si è conclusa nel pomeriggio inoltrato di mercoledì l’operazione di controllo del territorio della Polizia locale di Rimini nella zona nord della Città. Un servizio predisposto appositamente che ha visto l’impiego di sei operatori della Polizia Locale di Rimini guidati da un ufficiale al comando, nonché di Jago e Thor i due cani dell’Unità cinofila, che sono stati d’aiuto nel controllo di numerosi stabili in stato di abbandono, nonché di parchi pubblici ed aree verdi di Torre Pedrera, là dove le segnalazioni dei cittadini denunciavano situazioni di degrado o presenza sospette.

Sulla base di queste indicazioni e sul lavoro preparatorio di controllo del territorio, l’operazione ha così consentito di sgomberare uno stabile di via Sacramora, ubicato nei pressi delle scuole superiori e occupato abusivamente da uno straniero della Repubblica Ceca, senza fissa dimora, successivamente identificato ed allontanato. Altri due stranieri, provenienti dal Maghreb e privi di documenti di identità, sono stati poi trovati nel proseguo dei controlli  in via Tolemaide, all’interno dell’immobile abbandonato dell’ ex impianto di trattamento delle acque e dei gas. Dai successivi accertamenti eseguiti presso i database della Questura di Rimini, si appurava che, oltre ad essere entrambi pluripregiudicati, uno dei due soggiornava nello Stato Italiano clandestinamente, in quanto privo del permesso di soggiorno, in violazione degli obblighi imposti dalla normativa sull’immigrazione. Per tale motivo, nella stessa giornata, è stato emesso dall’Ufficio Stranieri un decreto di espulsione dal territorio nazionale, a carico dello stesso, mentre l’altro straniero veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per non aver con se alcun documento identificativo.

Nel corso della stessa giornata, il controllo si esteso presso il Plesso Scolastico di Viserba, per il controllo nell’ambito del progetto siglato con la Prefettura denominato “Scuole Sicure”, che come noto ha portato nei giorni scorsi all’individuazione e all’arresto di due giovanissimi spacciatori.