Inviati al Cie di Torino i due avevano fornito generalità false agli agenti

RIMINI –  Sono stati accompagnati al CIE di Torino i due algerini arrestati sabato dalla Polizia di Stato di Rimini, sospettati di avere legami con il terrorismo islamico. I due, di 30 e 24 anni sono stati fermati dalle forze dell’ordine mentre si aggiravano nei pressi del Grand Hotel di Rimini. Alla richiesta di fornire le loro generalità gli algerini hanno mentito, fornendo informazioni false.

Gli agenti li hanno allora condotti in cella di sicurezza e sono stati sottoposti al giudizio, patteggiando una pena (sospesa) di 9 e 10 mesi. Ai due è stato applicato un provvedimento di espulsione emanato dal Questore di Rimini.

Gli agenti del reparto prevenzione crimini li hanno osservati a lungo prima di intervenire. Dopo i fatti di Barcellona il livello di attenzione si è alzato enormemente e anche il Grand Hotel di Rimini è stato inserito nell’elenco degli obiettivi sensibili, specie in questi giorni in cui sono molte le personalità di rilievo del mondo della finanza e della politica che vi soggiornano in occasione del Meeting .