Sono stati 32 gli studenti interni alla comunità che hanno affrontato l’esame di maturità. Tre di loro hanno concluso il percorso scolastico con il massimo dei voti

Un diploma per riscattarsi e riprendere in mano la propria vita. Per i ragazzi di San Patrignano il superamento dell’esame della maturità ha un sapore particolare. Dopo anni trascorsi tra sostanze ed eccessi la decisione di riprendere gli studi e di portarli a termine rappresenta un segnale di  determinazione e di forte volontà di cambiamento.

 

 

In totale sono stati 32 i ragazzi della comunità che, tra giugno e luglio, hanno sostenuto e  superato l’esame di maturità. Tra questi anche 3 studenti che sono riusciti  nella brillante impresa di concludere il percorso di studi con il massimo dei voti (100/100):  Federico Tossani e Cristiano  Frassineti, iscritti entrambi al I.P.S. “VERSARI – MACRELLI” di Cesena, il primo all’indirizzo grafico e il secondo al sociale, e Andrea Bortoletto, iscritto all’alberghiero I.P.S.S.O.A  “S.SAVIOLI” di Riccione.

 

“Il superamento dell’esame rappresenta un traguardo importante, il compimento del percorso di cambiamento che hanno intrapreso all’interno della Comunità – racconta Marlina Madeddu, una delle responsabili del Centro Studi di San Patrignano, la struttura interna alla comunità dove i ragazzi recuperano gli anni scolastici perduti – Inoltre è stata un’esperienza gratificante per tutti. Entrambi gli istituti sono rimasti sorpresi e hanno voluto complimentarsi perché hanno trovato studenti preparati e soprattutto entusiasti”. 

 

Infine, non bisogna dimenticare che per molti di questi neo-diplomati la maturità non è una tappa conclusiva, ma solo l’inizio di un nuovo e affascinante percorso.  Infatti, sono diversi i ragazzi che, durante il periodo di riabilitazione, hanno riscoperto la passione per lo studio e che  ora hanno intenzione di intraprendere un percorso di studi universitario