Il polverino di gomma impiegato insieme all’asfalto riduce significativamente l’inquinamento acustico causato dai mezzi in transito

RIMINI – Sperimentato in via Marecchiese, sta già dando ottimi risultati. Il nuovo materiale impiegato per i lavori di manutenzione della strada ha abbassato il livello di inquinamento acustico causato dall’intenso traffico che solitamente interessa questa importante arteria. L’innovazione sta nell’utilizzo, insieme ai più tradizionali materiali comunemente impiegati per la cantieristica stradale, di polvere di gomma, derivata dal riciclo di pneumatici usurati e fuori uso.

 

 

L’esperimento è stato realizzato da Ecopneus Scpa e iPOOL Srl (spin-off del CNR di Pisa). Sono state effettuate due misurazioni distinte impiegando sistemi riconosciuti a livello internazionale: in entrambi i casi si è registrato un forte calo della rumorosità tra lo stato originario e la pavimentazione in polverino di gomma.

 

Con il metodo SPB si è così riscontrato un abbattimento della rumorosità a bordo strada dei veicoli in transito a 50 km/h di circa 5 dB(A); un beneficio del tutto simile si è registrato anche con il metodo CPX che ha dimostrato come la pavimentazione in polverino di gomma abbia influito sulla riduzione del rumore di rotolamento a 50 km/h di circa 2.5 dB(A).

 

Alla qualità dei risultati raggiunti si somma il beneficio garantito dal tipo di asfalto utilizzato, che garantisce tempi di resistenza più che doppi rispetto a quelli abitualmente impiegati. La maggiore durabilità delle pavimentazioni in polverino poi favorirà condizioni tali affinché si verifichino ulteriori benefici che saranno verificati nelle prossime campagne di misura.

 

La scelta, in collaborazione col consorzio Ecopneus, di adottare nella nuova pavimentazione di via Marecchiese asfalti in gomma riciclata, ha avuto quindi anche lo scopo di tutelare sia la salute dei cittadini che incentivare il recupero di una preziosa materia prima come la gomma da riciclo.