11 novembre 2019 - Rimini, Cronaca, Cultura

Il Codice celeste. L’Astronomicon di Basinio e la cultura del Rinascimento

Parte il programma autunnale della rassegna “I Maestri e il Tempo” con quattro nuovi appuntamenti dedicati ai 400 anni della Biblioteca Gambalunga

Riparte con il ciclo autunnale la rassegna culturale I Maestri e il Tempo, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, che in questa nona edizione coglie il grande anniversario dei 400 anni della Biblioteca Gambalunga per una collaborazione che impreziosisce gli appuntamenti in calendario.  Il ciclo, dal titolo Il Codice celeste. L’Astronomicon di Basinio e la cultura del Rinascimento, è curata per la Fondazione dallo storico e critico d’arte Alessandro Giovanardi e da Oriana Maroni, direttrice della Biblioteca Gambalunga. 

“L’apprezzamento del pubblico riminese per le conferenze che organizziamo non è casuale - dice Linda GemmaniPresidente della Fondazione - Abbiamo visto, ad esempio, con quale attesa e partecipazione sia stata vissuta la presentazione del volume sul Trecento riminese in Sant’Agostino che abbiamo finanziato insieme a Crédit Agricole. Non vogliamo dare risalto al passato per fare un’operazione nostalgia, ma per recuperare quella bellezza che fa parte delle nostre radici e che è oggi quantomai necessaria”.

Gli appassionati, attraverso un percorso che spazia tra filosofia e poesia, religione e arte, potranno quindi continuare ad apprezzare e conoscere in maniera più approfondita l’Astronomicon di Basinio, acquisito nel 1992 dalla Cassa di Risparmio di a Rimini e parte oggi della Collezione Crédit Agricole Italia, visibile per la prima volta al pubblico nella mostra in corso alla Biblioteca, Per Documento e Meraviglia. Si tratta di un capolavoro della poesia astrologica dell’Umanesimo malatestiano: il codice di Basinio è un piccolo gioiello, finemente miniato ed è un esemplare unico (esistono non più di una dozzina di copie dell’Astronomicon nel mondo) scritto durante il fiorire della Corte di Sigismondo Malatesta, signore di Rimini, nel 1455. Saranno quattro gli appuntamenti, a calendario da venerdì 15 novembre a sabato 14 dicembre, che si aggiungeranno ai primi sei organizzati a primavera con ottimo successo di pubblico. Tutti gli incontri si terranno del Salone delle Feste di Palazzo Buonadrata, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, punto di riferimento per gli appuntamenti culturali riminesi.  L’avvio sarà venerdì 15 novembre, alle 17.30, con L’Immaginario astrologico rinascimentale, che vedrà ospite lo storico dell’Arte Maurizio Ghelardi, docente alla Scuola Normale Superiore di Pisa e allo IUAV di Venezia, che presenterà il suo nuovo volume Aby Warbug, Astrologica. Saggi e appunti 1908-1928, edito da Einaudi. 

Secondo appuntamento venerdì 22 Novembre, con Basinio e la gara tra il greco e il latino: la corte di Rimini avamposto del Rinascimento. Ospite sarà Monica Centanni, filologa classica dello IUAV di Venezia e dell’Università degli Studi di Catania.  Terzo incontro venerdì 29 Novembre con Angeli e Demoni. Il cielo scolpito del Tempio Malatestiano. Nell’occasione interverrà Alessandro Giovanardi, storico e critico d’arte, docente d’iconografia e iconologia all’ISSR di Rimini e San Marino-Montefeltro. Ultimo appuntamento sabato 14 Dicembre, con l’incontro Nel cielo e sulla terra. L’Astronomicon di Basinio e altri esempi. Chiuderà la rassegna Fabrizio Lollini, storico dell’arte e iconologo dell’Università di Bologna. La rassegna è patrocinata dall’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna e dall’Ufficio Scolastico Riminese che, con il MiUR, riconosce la partecipazione al ciclo come crediti per la formazione del personale docente. Il Ciclo “I Maestri e il Tempo” si svolge grazie al contributo di Centro Stampa Digitalprint e Hotel Napoleon.

 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.