22 maggio 2019 - Rimini, Arte

Le barche dei migranti diventano sculture: è Touroperator

Il progetto di un artista forlivese presto a San Marino

La prossima tappa del progetto sarà nei musei di San Marino, dopo essere stato ospitato in 11 città italiane e aver coinvolto i Musei San Domenico di Forlì, il Museo del Mare di Palermo, Stazione Marittima Zaha Adid, Salerno, il Comune di Imola. Si tratta di Touroperator, una mostra di arte contemporanea, con opere costruite utilizzando gli scafi recuperati nel cimitero delle barche di Lampedusa, dall’artista Massimo Sansavini. Il progetto ha ottenuto il patrocinio di Amnesty International per l’alto valore simbolico ed etico delle tematiche proposte: le opere, ricavate dai relitti delle barche naufragate, assono diventate una denuncia sociale contro la perdita di vite in mare. Una mostra itinerante per riflettere su una condizione di emergenza che attanaglia il nostro tempo.

 

 

L'idea è di un forlivese, Massimo Sansavini (Forlì, 1961) che comincia ad attuarla fin dal nel 2013, dopo che molti migranti persero al vita in mare. Questo episodio diventò per lui slancio per lanciare un messaggio a un pubblico il più vasto possibile. Recatosi nel “cimitero delle barche” di Lampedusa, ha recuperato i legni di quei relitti e, con essi, gli effetti personali di chi ha perso la vita in mare, e ne ha fatto delle gioiose sculture. Si tratta perà di un messaggio di dolore, un riferimento ai responsabili di traffici illeciti, la denuncia di un’illegalità che illude i migranti per condurli, spesso, alla morte. 

Nel settembre 2015 il per la prima volta il Tribunale di Agrigento ha autorizzato l'artista al prelievo di fasciame degli scafi dei migranti sottoposti a confisca  e custoditi presso la ex base americana LORAN a Lampedusa. “Essere l’unica persona autorizzata a prelevare gli scafi nel cimitero delle barche di Lampedusa  – afferma Sansavini –mi dà la possibilità di potere realizzare opere cariche di una forte valenza simbolica.”

Alla mostra hanno contribuito con testi critici e scritti Valeria Arnaldi, Daniela Brignone, Pietro Bartolo, Davide Rondoni.

 

 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.