15 marzo 2019 - Rimini, Cronaca

Servizi educativi: dal Canada per studiare il modello riminese della “Scuola senza zaino”

Un progetto che in poco più di due anni ha visto più che raddoppiate sia le scuole che gli alunni coinvolti

Dal Canada alla scuola primaria “Decio Raggi” di San Giuliano per studiare il modello riminese della “Scuola senza zaino”. Leone Hamlin, direttrice scolastica della London Lambton Kent di Ontario, nel Canada, ha voluto vedere di persona gli spazi dedicati al progetto confrontandosi con alunni, insegnanti, la direttrice didattica Maria Teresa Mariotti, i tecnici comunali e l'assessore ai servizi educativi Mattia Morolli.

 Partito in via sperimentale lo scorso anno, La sperimentazione del progetto “Scuole senza zaino”, che prevede l’abbandono progressivo dello zaino da parte dei giovani studenti e una didattica sperimentale più attenta alla condivisione degli spazi e alla partecipazione attiva degli alunni, conta ad oggi 3 scuole (le primarie di San Fortunato, le Decio Raggi di San Giuliano e le Zoebeli di Santa Giustina), 5 classi e 140 alunni coinvolti. Un progetto dunque che in poco più di due anni ha visto più che raddoppiate sia le scuole che gli alunni coinvolti. A questi vanno aggiunti quelli che potranno presto attivarsi negli spazi già previsti in fase progettuale nella nuova scuola elementare Montessori. Una scuola che nascerà dunque già predisposta a questo nuovo orizzonte didattico.

IN FOTO: Leone Hamlin, Maria Teresa Mariotti, Mattia Morolli nella sezione dedicata alla scuola senza zaino della scuola Decio Raggi.

 

Tag: scuola

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