12 luglio 2018 - Rimini, Cronaca, Società

157 accordi di separazione e 274 divorzi sanciti davanti all'ufficiale dello stato civile nel comune di Rimini

In alternativa alle procedure giudiziali previste dal codice civile

Dal 2015, in alternativa alle procedure giudiziali previste dal codice civile in caso di separazione e dalla legge di divorzio, è possibile per i coniugi che intendano separarsi o divorziare avvalersi di una procedura più veloce. Sitratta di uno strumento reso possibile grazie alle “Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione” rese subito operative nel Comune di Rimini, a partire dal 2015.

Già durante il primo anno furono 59 i divorzi e 38 le separazioni effettuate davanti all'ufficiale di stato civile, cresciute nel 2016 rispettivamente a 90 divorzi e 46 separazioni e  stabilizzate nel 2017 con 83 divorzi e 53 separazioni; stesso trend  anche nel 2018 dove, ad oggi, sono 42 i divorzi e 20 le separazioni  consumate nel  Comune di Rimini.

 “A Rimini - spiega l'Amministrazione comunale - abbiamo esaudito le disposizioni previste dalla legge, nella previsione di offrire un servizio importante per i cittadini. In sostanza, alle coppie che intendono separarsi o divorziare in modo consenziente, la legge permette di non doversi più recare in Tribunale, ma di potere effettuare tale operazione direttamente negli uffici comunali di Stato civile, risparmiando soprattutto spese legali. Un servizio che va nella direzione di sburocratizzare il più possibile i servizi ai cittadini, soprattutto in un ambito già così delicato come quello delle separazioni. Diritti civili e risparmio economico e di tempo per i cittadini sono i due grandi assi che reggono questo strumento che si conferma anno dopo anno”.

 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.