20 febbraio 2018 - Rimini, Cronaca

Sanzionato a 150 km all’ora in via Settembrini

La Polizia Stradale impegnata nel controllo delle strade cittadine

Passaggio con il rosso e superamento dei limiti massimi di velocità sono due tra le infrazioni al Codice della Strada più dure a scomparire. E questo nonostante l’evidente pericolosità, per se stessi e per gli altri, di questi comportamenti al volante, ripresi e sanzionati dai sistemi elettronici di monitoraggio e sorveglianza stradale, ubicati in diversi luoghi della città.

Tra gli ultimi casi sanzionati dagli autovelox, posti dall’inizio del 2016 in via Settembrini e in via Euterpe, sono da segnalare (foto in allegato) alcune infrazioni che rendono anche visivamente la dimensione del rischio per ogni cittadino proveniente da comportamenti alla guida scorretti e così rischiosi da parte di automobilisti irresponsabilii.

Nella prima foto l’autovelox di via Settembrini, proprio davanti all’ospedale ‘Infermi’, ha filmato un’auto che sfreccia ai 150 km orari  in direzione Ancona–Ravenna; nella seconda foto l’autovelox di via Euterpe riprende il passaggio, sempre in direzione Ancora – Ravenna, di una automobile lanciata ai 122 km orari. E’ facile immaginare quali rischi questi comportamenti abbiano per ogni cittadino, visto che si tratta di tratti urbani ad alta densità di traffico ed in zone sensibili della città, vicine ad ospedali, palestre, piscine e centri servizi. Si tratta di potenziali ‘bombe’ in circolazione sulle strade, non solo una cattiva abitudine al volante ma un vero e proprio rischio pendente sulla cittadinanza. un comportamento duramente perseguito, come ricorda il codice della strada: “Chiunque supera di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 829 a euro 3.316 – recita il codice della strada all’art. 142 - 9-bis. - Dalla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei a dodici mesi, nonché la decurtazione di 10 punti sulla patente”.

Per questo, nonostante un decremento incoraggiante dei casi sanzionati, la Polizia Municipale continua nella sua opera di controllo sulle strade cittadine, sia con le proprie pattuglie, sia attraverso i sistemi tecnologici in grado di segnalare e far punire le infrazioni, ventiquattro ore al giorno.

Nel 2017 le sanzioni elevate dagli autovelox si sono ridotte di quasi il 60 per cento rispetto all’anno precedente: 38.127 contravvenzioni registrate dale tre postazioni (Settembrini, Euterpe, Tolemaide), installati su luoghi particolarmente sensibili e pericolosi per la sicurezza dei cittadini, contro le 86.846 sanzioni del 2016.

“Un tema quello dell’eccesso di velocità e del non rispetto dei semafori- commenta l’assessore alla Polizia Municipale, Jamil Sadeghovaad- che resta di gran lunga la causa del verificarsi di incidenti anche gravi su cui l’attività della Polizia municipale continuerà sistematicamente e rigorosamente anche nel corso del 2018 con tutti i mezzi consentiti, affinché il comportamento sbagliato di qualcuno non metta a repentaglio la sicurezza di tutti.”

Altro tema caldo è quello del rispetto del semaforo rosso agli incroci che, a differenza delle sanzioni nel superamento dei limiti di velocità, fa registrare un aumento delle contravvenzioni tramite ausili elettronici installati:  2.149 sono state le infrazioni rilevate nel 2017 contro le 1883 del 2016. Infrazioni pericolosissime che - come evidente nel video allegato, in cui si mostra una tra le ultime infrazioni rilevate – mettono a repentaglio chiunque, anche in orari notturni.

 

 

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