18 febbraio 2018 - Rimini, Società

Delegazione scolastica parigina del liceo “Charles Peguy” ricevuta in consiglio comunale

Accompagnata dagli alunni della IVC del Liceo economico sociale “Giulio Cesare – Valgimigli

Una delegazione scolastica del Liceo “Charles Péguy” di Bobigny (periferia parigina), composta da 14 alunne diciasettenni che studiano italiano e da tre docenti, è stata ricevuta in consiglio comunale dall'assessore ai servizi educativi del Comune di Rimini, Mattia Morolli.

Con loro, gli alunni della IV C del Liceo Economico Sociale “G. Cesare – M. Valgimigli”, che accompagnano la delegazione scolastica francese nella visita riminese e con cui hanno iniziato una corrispondenza epistolare ed uno scambio culturale. Le studentesse francesi hanno presentato un lavoro da loro effettuato sull'emigrazione italiana in Francia. A tale proposito, sabato mattina le studentesse francesi e gli studenti italiani incontreranno un ex-minatore che per 17 anni ha lavorato in Belgio. sarà l'occasione per rivolgere domande sulla vita da lui condotta in quegli anni. La scolaresca ha inoltre effettuato una visita guidata in lingua francese del centro storico.

 

Il progetto eco-museo urbano Ausa

Sempre nell'ottica di scambi internazionali, gli alunni italiani hanno iniziato l'anno scorso – da una idea di Sonia Fabbrocino, presidente della sezione riminese di Italia Nostra, e dell'insegnante Milena Montevecchi) un progetto che ha come obiettivo la costruzione dell'Ecomuseo Ausa. Per questa ragione si sono documentati utilizzando anche materiale in lingua francese (in particolare hanno studiato l'Ecomuseo d'Alsazia).“L’Ausa: un filo di Arianna nella storia di Rimini” è il nome di questo progetto, presentato in anteprima questa mattina alle ragazze francesi, accompagnandole a visitare i luoghi in cui sorgerà l'ecomuseo. Il progetto nasce dall'esigenza di approfondire la storia sociale, culturale e ambientale di un luogo, il “Parco Ausa”, ricco di testimonianze storiche, antropiche, archeologiche. Uno spazio verde incastonato nella città e abitualmente utilizzato dai cittadini, ma non sempre conosciuto sotto il profilo storico, sociale e culturale. Lo scopo dell'Ecomuseo è anche quello di aumentare la fruibilità di questo spazio verde urbano, anche ai soggetti più deboli, attraverso servizi e guide. Quello che potrebbe diventare il primo Ecomuseo della città si concretizzerà nell’arco del triennio 2016/2019 con il sostegno di Italia Nostra e attraverso l’intervento di una rete scolastica cittadina composta dal Liceo “G. Cesare-M. Valgimigli” e dall’ Istituto ITTS “Belluzzi-da Vinci”. Il progetto è frutto di azioni partecipate da parte di un gruppo di lavoro formato da scuole, enti culturali, associazioni territoriali e l’Agenzia Piano Strategico del Comune di Rimini.

Tag: scuola

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