28 novembre 2017 - Rimini, Società

Qualità dell’aria al centro dei lavori della III Commissione

L’assessore Montini: “Ma la lotta all’inquinamento passa per le buone pratiche quotidiane dei singoli”

“Dobbiamo partire da un assunto di base dal quale non possiamo prescindere: quando si parla di qualità dell’aria che respiriamo ma più in generale dell’inquinamento delle aree urbane, non possiamo pensare che ci siano azioni risolutive calate dall’alto. La svolta necessaria è quella nei comportamenti individuali. Il problema vero è che c’è poca conoscenza di quali siano le buone pratiche per migliorare l’ambiente in cui viviamo nel quotidiano”.

Così l’assessore all’Ambiente Anna Montini è intervenuta durante la III Commissione consiliare, convocata questa mattina per discutere la mozione presentata dal consigliere comunale Carlo Rufo Spina sul tema “Salvaguardia della salubrità e respirabilità dell’aria in centro storico”. Nello specifico la mozione chiedeva, oltre ad “adottare soluzioni idonee per risolvere il grave problema della salvaguardia della salubrità e respirabilità dell’aria nelle aree pedonali del centro storico”, di “rottamare e dismettere i mezzi inquinanti quali i trenini-bus con motore diesel sostituendoli con navette elettriche”, ed “emanare un divieto assoluto di circolazione in area pedonale per qualsiasi genere di mezzo commerciale a motore”.

“Stiamo lavorando per migliorare la qualità del parco mezzi – sottolinea l’assessore Montini – ma anche in questo caso è sbagliato pensare che rinnovare di punto in bianco la totalità dei mezzi possa essere un’azione virtuosa: al contrario, dobbiamo considerare il ciclo di vita di un prodotto e il carico di inquinamento che genera la produzione di un mezzo ex novo e non solo al carico di inquinamento che esso genera in fase di utilizzo. Ci sono tanti economisti ambientali che sostengono questo approccio, a volte trascurato: quindi è giusto procedere con un ricambio dei mezzi inquinanti, ma sarebbe più opportuno farlo con la corretta gradualità, così come stiamo facendo”. Il dirigente Alberto DellaValle ha inoltre precisato come Start stia rinnovando il parco mezzi (dei 27 nuovi bus Euro 6 per il trasporto scolastico 21 sono a metano) e come stia procedendo anche al rinnovo degli altri mezzi sempre sostituendoli con Euro 6. Amministrazione e gestori stanno anche ragionando rispetto ad una rivisitazione del Traporto Pubblico locale, attraverso forme sperimentali quali la creazione di linee ad alta frequenza su corsie riservate o il servizio a chiamata nelle zone dove la domanda è pù bassa.

“E’ opportuno ricordare come solo una parte dell’inquinamento dell’aria è dovuto alle emissioni dei mezzi a motore, mentre in gran parte l’alto valore delle emissioni (Co2, PM10 e PM2,5) sono dovute al riscaldamento. Ecco perché torno a ripetere che sono importanti le azioni quotidiane dei singoli. Quest’anno per la prima volta è stato sottoscritto un accordo su tutto il bacino padano tra le Regioni Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto che ha aumentato le prescrizioni in questo senso con anche il divieto di uso di camini a legna o stufe a pellet (se inferiori al 75% di efficienza) in presenza di altri sistemi di riscaldamento; i risultati si possono ottenere solo con azioni coordinate su vasta scala”.

Altro tema affrontato riguarda l’accesso alla Ztl dei mezzi che trasportano le merci per le attività commerciali del centro storico. Il progetto allo studio è quello di garantire due fasce orarie per le consegne delle merci di grande volume, mentre per le merci di piccole dimensioni si introdurrà il servizio di cargo bike, con i vettori che potranno scaricare i prodotti in aree di scambio, come i parcheggi a ridosso del centro.

 

Legata alla qualità dell’aria anche la questione delle piantumazioni. “Abbiamo un piano di posa di nuove alberature che stiamo portando avanti – conclude l’assessore Montini - ma ogni giorno agli uffici arrivano richieste di abbattimenti da parte di privati, magari per un minimo danneggiamento del muretto di casa. Legittimo, ma credo che sia meglio un muretto un po’ rialzato che un albero, magari di più di cinquant’anni, in meno”.

Nella seduta di ieri la III commissione ha discusso anche la mozione presentata dal Consigliere Gennaro Mauro su “Valorizzazione del centro storico; piazza Cavour e nuova piazza dell’Arco d’Augusto”, con la quale si chiedeva la valorizzazione del Largo Giulio Cesare attraverso una nuova pavimentazione e lo spostamento della statua di Giulio Cesare dal piazza Tre Martiri all’inizio del Corso, oltre ad una rivisitazione degli stalli di sosta esistenti. “L’area dell’Arco D’Augusto è già stata oggetto di interventi di valorizzazione – ha sottolineato l’assessore Sadegholvaad – mentre c’è un’ipotesi di spostamento della statua di Giulio Cesare, che si valuterà in relazione con gli enti competenti”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.