28 marzo 2017 - Rimini, Arte, Società

Art Bonus: la Domus del Chirurgo e la facciata del Romeo Neri nel programma di interventi proposto dall'Amministrazione

Gli assessorati alla Cultura e allo Sport hanno organizzato un incontro conoscitivo

Due luoghi molto dfferenti, ma simboli a loro modo della città, della sua storia e della sua comunità. Uno è la Domus del Chirurgo, gioiello dell’antichità riportato alla luce dieci anni fa e che consente di avere uno spaccato della vita quotidiana ai tempi di Ariminum. L’altro è la facciata dello stadio Romeo Neri, eredità degli anni Trenta. Due ‘pezzi’ del patrimonio cittadino che l’Amministrazione Comunale intende valorizzare con il contributo della città, attraverso l’opportunità offerta dall’Art Bonus. A tale scopo gli assessorati alla Cultura e allo Sport hanno organizzato per martedì 4 aprile un incontro conoscitivo, al quale sono stati invitati i potenziali interlocutori interessati a dare il loro contributo.

Nello specifico, l’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di coinvolgere il privato nel effettuare interventi di ammodernamento, monitoraggio, tutela del sito archeologico della Domus del chirurgo, costruita nella seconda metà del II secolo d.C. e restituito alla città nel 2007, e della valorizzazione dei reperti di ineguagliabile valore scoperti al suo interno. Tutto ciò nel decennale dell’apertura dello straordinario sito archeologico.

Altro obiettivo dell’Amministrazione è il restauro della facciata monumentale dello stadio Romeo Neri: un pezzo della storia del Novecento della nostra città, la cui valorizzazione andrebbe ad integrarsi con i recenti e prossimi interventi di miglioramento del principale impianto sportivo cittadino.

 “La valorizzazione delle ricchezze della nostra città è un obiettivo ambizioso che ha bisogno di sostegno e condivisione – è il commento dell’Amministrazione Comunale – In questo senso lo strumento dell’art bonus è prezioso, proprio perché è un sostegno concreto al mecenatismo a favore del patrimonio culturale che permette che si possa davvero concretizzare sul territorio del contributo di ognuno. Rimini ha un patrimonio storico e culturale vasto e prezioso, che merita di risplendere, ma che non può essere interamente sulle spalle del pubblico. Contribuire a valorizzare la nostra storia è un servizio e un regalo alla comunità”.

Nello specifico l’Art bonus, garantisce un Credito d'Imposta nella misura del 65% delle erogazioni liberali effettuate a sostegno della cultura, secondo una tipologia di interventi che può andare dalla manutenzione e restauro di beni culturali pubblici al sostegno delle attività dei luoghi della cultura. Per i soggetti titolari di reddito d'impresa come le Società, il Credito d'Imposta riconosciuto è del 5 per mille dei ricavi annui, utilizzabile in compensazione.

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