16 marzo 2017 - Rimini, Arte

Si inaugura la mostra di Dario Maria Campana

Il suo "Ciclo della Fenice" è un ritorno inaspettato all'arte

Si inaugura sabato 18 marzo alle ore 18 alla Galleria dell’Immagine di Rimini la mostra Ciclo della Fenice di Dario Maria Campana. Il progetto è costituito dall'insieme di 35 opere eseguite nell’anno 2016 e prende spunto da una di queste intitolata "Fenice" in dialogo con altre del ciclo dedicate a costellazioni e astri celesti.

Un ritorno inaspettato all’arte, alla soglia degli ottanta anni, quello di Dario Maria Campana, in grado di recente di riscoprire “il piacere della manualità nobilmente artigianale” capace di “riprendersi una rivincita sulla ossessione tecnologica”, avendo dall’ ultimo dei tanti mestieri da lui esercitati – il programmatore, il consulente informatico – tratto ispirazione per riformulare dal cuore dei computer (le piastremadri, motherboard) altre strutture misteriose e antifunzionali, dal passo astratto e monocromo.

Dario Campana - scrive Vittorio D’Augusta- si considera scultore poiché la scultura presuppone un progetto e una costruzione. La curiosità, la coscienza del contemporaneo, la fiducia nella tecnologia, la razionalità hanno guidato la sua ricerca attraverso fasi diverse contemplando estrosità e spirito ludico. Tra queste opere e quelle degli anni ’70, al di là dello spazio temporale che apparentemente le divide, vive la stessa matrice concettuale e la stessa grammatica. Come sottolinea Piero Meldini “Dario Campana era e rimane, in ogni caso, un maestro nell’arte di ottenere complessità e varietà da una voluta economia di mezzi, c’è coerenza tra passato e presente anche nella ricerca formale che persegue un perfetto equilibrio fra le parti e che coniuga rigore e fantasia”.

Dario Campana nasce a Catania nel 1938 e si trasferisce a Rimini, dopo un soggiorno con la famiglia all’Asmara, nel 1954; nel 1967 apre un atelier di scultura; nel 1969 con Vittorio D’Augusta entra in contatto con Bruno Munari e nello stesso anno, gemellandosi con il Centro Operativo Sincron Brescia apre una propria galleria (SINCRON)nella quale gravitano artisti come Hans Glattfelder, Jorrit Tornquist, Mimmo Paladino, Giovanni Santi Sircana, lo stesso Munari; è del ’71 l’Incontro Sincron con una grande collettiva open che agisce anche negli spazi pubblici della città. Sino al 1976, quando improvvisamente abbandona l’attività artistica ed espositiva, Campana produsse sculture monumentali in marmo e in bronzo collocate in diverse città italiane ed espose in numerose rassegne collettive e in mostre personali.  

Galleria dell’immagine - Rimini via Gambalunga, 27 orari e info:  16-19 chiuso lunedì non festivi ingresso libero Info 0541 704416/704414 www.dariocampana.it

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.