13 marzo 2017 - Rimini, Cronaca, Spettacoli

Teatro Galli, oggi il sopralluogo della IV Commissione al cantiere

Procedono i lavori di ricostruzione del teatro polettiano

RIMINI - Il Teatro Galli continua a prendere forma. Procedono i lavori di ricostruzione del teatro polettiano, argomento al centro della seduta di questa mattinadella IV commissione presieduta da Davide Frisoni, durante la quale l’assessore alle Arti Massimo Pulini e l’ingegner Massimo Totti hanno aggiornato i consiglieri sullo stato di avanzamento dell’opera. In apertura di commissione, l’assessore ha riepilogato le peculiarità di un’opera “che di fatto è composta di tre cantieri. Il primo, quello del foyer, dove si è proceduto con un restauro conservativo andando a valorizzare l’unica porzione di teatro risparmiata dai bombardamenti. Il secondo, quello della ricostruzione, una reintepretazione filologica che resistuirà allo spettatore il teatro all’italiana secondo l’idea di Poletti. Il terzo ‘cantiere’ è quello che riguarda il palcoscenico, che ovviamente conterrà elementi innovativi per venire incontro alle esigenze logistiche e normative teatro contemporaneo”. Dopo l’introduzione dell’assessore, i consiglieri si sono spostati sul cantiere, accompagnati dall’ingegner Totti, che ha mostrato loro le varie fasi dell’intervento in corso e le caratteristiche strutturali del teatro che verrà. Allo stato attuale sono in dirittura di arrivo i lavori di realizzazione delle pareti perimetrali in mattoni della futura sala del teatro e tra poche settimane si procederà allo smontaggio dei ponteggi rendendo così visibili le nuove facciate. Nel corpo di fabbrica relativo al palcoscenico sono stati realizzati i due piani interrati e a breve saranno ultimati i lavori che interessano le due torri scala, che consentiranno l’accesso al piano di lavoro su cui durante gli spettacoli opereranno i macchinisti teatrali. Alla stato dell’arte sono in corso di esecuzione la realizzazione dell’anello murario costituente la futura platea e nel contempo si sta procedendo con la definizione degli apparati decorativi dei futuri palchi. Tutto il complesso apparato decorativo del Teatro Galli è stato definito sulla base della documentazione archivistica e fotografica in possesso e dei reperti architettonici rinvenuti nel corso dei lavori. La produzione dell’apparato decorativo è stata affidata attraverso un bando allo studio Forme di Roma, tra i massimi esperti in Italia nell’arte del restauro.

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