4 ottobre 2016 - Rimini, Economia & Lavoro, Società

Alternanza scuola lavoro, Hera apre le porte agli studenti

ROMAGNA - Dai banchi di scuola all'azienda: Hera torna ad aprire le porte agli studenti di scuola secondaria di secondo grado dell’Emilia-Romagna offrendo un importante contributo alla loro formazione. Nell’anno scolastico 2016/17, infatti, verranno attivati con le scuole dei territori serviti dalla multiutility - classi terze e quarte - 80 percorsi di alternanza scuola-lavoro (20 in più rispetto allo scorso anno), attraverso i quali i ragazzi potranno svolgere attività concrete inerenti i processi di lavoro affiancati dal personale dell’Azienda.

 

 

I percorsi attivati da Hera con le scuole delle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna e Rimini - province in cui sono ubicate le sedi operative del Gruppo - coinvolgeranno 80 studenti dei seguenti indirizzi di studio: amministrazione finanza e marketing (a Bologna, Ferrara e Ravenna), sistemi informativi aziendali (in tutte le province), elettronica ed elettrotecnica (a Bologna, Modena, Forlì-Cesena e Ravenna), chimica e materiali (in tutte le province), energia (a Forlì-Cesena), informatica (a Bologna) e telecomunicazioni (a Modena). Partiranno, inoltre, anche percorsi rivolti a studenti dei licei classico, scientifico e delle scienze umane di Bologna e Ravenna.

La sede di Forlì-Cesena accoglierà 11 percorsi per Istituti tecnici, di cui 6 durante l’anno scolastico e 5 nel periodo estivo.

 

I percorsi, incentrati sull’integrazione tra competenze lavorative proprie dei reali processi di lavoro e competenze previste dai piani didattici dei diversi indirizzi sopra richiamati, si svolgono presso le sedi aziendali del Gruppo Hera. Le scuole interessate possono inviare candidature entro il 21 ottobre 2016 all’indirizzo mail di posta elettronica: alternanza@pec.gruppohera.it.

 

 

Il Piano attuativo 2016/17 sarà presentato alle scuole giovedì 6 ottobre 2016, alle ore 9,30, presso la sede del Gruppo Hera in Bologna, in V.le Berti Pichat n.2/4. Il Presidente Esecutivo del Gruppo Hera e il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, oltre a condividere i risultati conseguiti nel 2015/16, consegneranno nell’occasione gli attestati ai 60 ragazzi protagonisti dei percorsi nell’a.s. 2015/16.

 

 

“L’alternanza scuola-lavoro non è questione residuale del fare scuola. Tanto meno è perdita di tempo. L’alternanza è invece - afferma il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Stefano Versari - una modalità nuova di fare scuola in situazione lavorativa. Per questo va pensata, organizzata, seguita. Non nasce con uno schiocco di dita. Si deve imparare a fare l’alternanza. Le scuole stanno imparando e i risultati sono incoraggianti. L’esperienza con Hera è una di quelle con migliore esito, perché la multiutility offre ampio coinvolgimento del proprio personale. Sono grato ad Hera per la sua capacità cooperativa con la scuola e per aver permesso nel 2016/17 l’estensione dell’esperienza anche ai licei”.

 

 

“Hera è orgogliosa di mettere ancora una volta a disposizione degli studenti le competenze e la professionalità con cui, quotidianamente, serve più di 4 milioni di cittadini - commenta Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera - Il coinvolgimento dei licei, che quest’anno per la prima volta parteciperanno agli 80 progetti messi in campo dalla multiutility, ci consente di contribuire alla formazione di studenti orientati a un percorso differente da quello tecnico, offrendo loro una possibilità in più per aprirsi un varco nel mondo lavorativo”. “I percorsi di alternanza scuola-lavoro - aggiunge Tommasi di Vignano - sono una dimostrazione concreta di quanto la nostra azienda creda nel capitale umano e nell’investimento sulle attività di trasmissione del sapere, come del resto già avviene con i progetti di educazione ambientale nelle scuole di ogni grado, dalle materne alle superiori”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.